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Produzione

L'Arancio (Citrus aurantium subsp. dulce) è un albero che può arrivare fino a 12 metri di altezza, dalle foglie carnose, allungate, lucide e verde scuro, che abbelliscono i rami, impreziositi da bellissimi fiori candidi, profumati, a 5 petali. I germogli sono sempre verdi, mai rossastri, e la buccia è caratterizzata da una leggera ruvidezza. I rametti, su alcune cultivar, possono essere spinosi. 


I fiori (zagare) sono bianchi e profumati: possono essere singoli o riuniti in gruppi fino a sei per infiorescenza. La fioritura è primaverile, mentre i frutti arrivano a maturazione nell'autunno o nell'inverno successivo; in alcuni casi i frutti dell'anno precedente possono essere ancora sulla pianta durante la fioritura successiva. I frutti dell'arancio dolce non maturano dopo la raccolta: vanno quindi lasciati sulla pianta fino al grado di maturazione desiderato. L’albero di arancio resiste piuttosto bene alla siccità, ma richiede irrigazioni abbondanti per la massima produzione

Il tarocco gallo

Il Tarocco Gallo è una varietà di arancia rossa, presenta una pigmentazione moderatamente eccentuata, la quale dipende molto dal grado di maturazione dell' agrume. Incidono molto le escursioni termiche, dunque solitamente il "tarocco" inizia a colorarsi tra la fine di Novembre e la seconda metà di Dicembre. 

Il tarocco Gallo presenta caratteristiche organolettiche uniche, il suo aroma fragolato, la bassa acidità, il mantenimento nel tempo lo rendono una delle varietà di arance a polpa rossa siciliane maggiormente apprezzato in Italia e all'estero. 

Quest'arancia presenta una buccia mediamente sottile e liscia, con pochi semi; matura tra dicembre e gennaio e si potrae addirittura fino ad aprile.

Curiosità

L'arancia è anche un ingrediente tipico delle marmellate, e la buccia dell'arancia è una preziosissima fonte di essenze, da cui si produce il celebre olio essenziale dell'arancia dolce o essenza di Portogallo, un liquido che va dal giallo-arancione al rosso scuro (varietà Tarocco e Sanguinello) che ravvisa l'odore della scorza fresca del frutto e che viene utilizzato per la produzione di liquori e per aromatizzare molti detersivi.

Nell'industria farmaceutica viene esclusivamente utilizzato l'olio essenziale ricavato dalle sacche oleifere della scorza per le sue qualità aromatizzanti. L'essenza estratta dall'arancia viene utilizzata anche dall'industria profumiera, per la realizzazione di acque profumate, shampoo, bagnoschiuma, latte per il corpo e creme profumate. L'arancia viene impiegata anche in fitoterapia per le virtù antispasmodiche e stomachiche. 

Con i profumatissimi fiori d'arancio, chiamati anch’essi zagare (come i fiori del limone) vengono costruite composizioni floreali per la decorazione di chiese in occasione di matrimoni: il loro significato indica la castità e purezza della sposa. Le foglie essiccate dell’arancia trovano impiego come blando sedativo, diuretico e stomachico, mentre i fiori d’arancio, anch’essi essiccati, sono utilizzati nel trattamento dell'insonnia di lieve entità.